Olio su tavola e combustione, 29×22 cm
1987
Pretolani Angelo nato a Genova nel 1953.
Artista di estrazione concettuale è attivo sul versante della performance fin dai primi anni settanta.
Nel corso del tempo ha attraversato diversi linguaggi, dalla pittura alla fotografia al video, affrontando temi diversi ma sempre riconducibili al concetto di identità e di luogo, previlegiando sempre nelle sue opere l’aspetto processuale e onirico, talvolta contrapposto alla drammaticità degli eventi che scandiscono la storia dei nostri giorni.
Devi cambiare per rimanere uguale. ( Willem de Kooning)
Pittura performativa, questa.
Pittura di soglia…atto liminale…tra forma ed evento, ancora.
Accidental painting.
Non rappresenta, presenta.
Come ho già detto altre volte io non mi esprimo, io mi espongo.
Questa pittura non descrive un’azione, è azione.
Accidental painting, come imprecazione, come articolazioni concettuali non esistenziali, accessorie (come sempre è ancora di una lateralità che qui si tratta)…eppure necessarie.
Segni accidentali, indicano prossimità e distanza, alterazioni cromatiche in un infinito silenzio, in un inespressionismo oceanico…confusi e persi in un mare di nulla.
Nature eroiche, queste le foglie di alloro, non possono che alludere ad una regolarità impossibile, accidentalità ripetute ripetute ripetute diventano rito (propiziatorio).
Con lentezza.
In der Welt sein.
Angelo Pretolani.


