Orario: Sabato e Domenica 15:00-18:00

Bellezza Cura Bellezza 2024

…ed è ancora bellezza.

Dopo l’esperienza del 2023, quando l’Associazione Co.Art.Co. è stata scelta nell’operazione culturale per il gemellaggio Brescia / Bergamo Città dell’Arte, il direttivo aveva deciso di far uscire dal Museo, con sede a Palazzo Bertazzoli a Bagnolo Mella, alcune opere selezionate per intraprendere un “viaggio” in luoghi esterni, come il Castello medievale di Padernello in Borgo San Giacomo, dove la sfida era coniugare l’arte contemporanea con il luogo storico, fatto di mattoni a vista che raccontavano una storia vissuta diversa.
Sembrava azzardata tale sfida, ma con sorpresa e gioia si è constatato che il gioco delle parti funzionava alla perfezione: la storia si ripeteva e si completava.

Quando poi abbiamo ripetuto l’esperienza al Maglio di Ome, alla Casa Museo di Piero Malossi, sembrava di nuovo una provocazione artistica: mettere a confronto opere ottocentesche, icone, armi e documenti storici con manufatti contemporanei della Collezione d’Arte Contemporanea di Bagnolo Mella.
Ancora una volta abbiamo dovuto ricrederci: il gioco era un dialogo di rimandi visivi e letterali che hanno stimolato i visitatori, giunti numerosi da tutta la provincia, creando interessanti dibattiti.

Ora ci troviamo a ripetere l’esperienza al Santuario Madonna dell’Avello a Cerezzata di Ome, un luogo sacro con affreschi cinquecenteschi che ti proiettano in una dimensione spirituale di preghiera, stupore e meraviglia.

Le opere che abbiamo scelto per l’occasione sono divise in due tempi storici:

Artisti del dopoguerra:
Ottorino Garosio, Gabriele Saleri, Gianbattista Bertelli, Federico Severino, Oscar Di Prata, Tita Mozzoni, Angelo Mazzetti.

Artisti contemporanei:
Marco Poma, Franco Migliaccio, Anna Ploner, Franco Rovetta, Enrico Schinetti, Laura Zani, Pierangelo Arbosti, Marco Manzella, Laura Giulia Consonni.

Questi ultimi fanno da contraltare ai colori opachi e ricchi di storia degli affreschi del Santuario. Questo contrasto tra storia e presente metterà i visitatori in un limbo di meditazione, dando modo di specchiarsi e rivedersi, oppure riconoscersi in questo racconto visivo che è l’Arte.

Gianbattista Bonazzoli

  • 2 Settembre 2024
  • 15:00