Tecnica mista e assemblaggio su tela, 120×100 cm
2023
William Vezzoli nasce a Sarezzo nel 1954 dove vive e lavora.
Nella parte centrale dell’opera “Isole” la tela è legata con un filo di ferro e su di essa è incisa al rovescio la parola “solo”.
Una striscia verticale crea un fascio di luce verso l’alto; nascosti rizomi emettono radici nella ricerca di terreno fertile e linfa vitale.
Uno spazio circoscritto e legato nella composizione….un’isola con vita propria che emerge dall’acqua ma viene legata alla terra.
Nell’idea dell’opera il parallelo tra isole e isolamento sociale; persone sole, incomprese e abbandonate non devono aver negato il diritto di trovare amore e nutrimento alle proprie radici fisiche e mentali.
Sono, per Vezzoli, i luoghi e la trepidazione, per un “come” dipingere uno stato d’animo dal turbato ”che fare” nell’attuale società dell’incertezza.
Ecco, allora, che le opere indicano una strada, una storia che raffigura e supera ogni semplice idea di viaggiare, perché lui è un “viaggiante” di testa e di cuore.


