Orario: Sabato e Domenica 15:00-18:00

Collana

Tecnica mista, 65×50 cm
2009
Agostino Perrini è nato a Sale Marasino, sul lago di Iseo a Brescia nel 1955-2016.
Perrini è in grado di avvalersi con straordinaria agilità e flessibilità delle più diverse tecniche e materiali: dalla vischiosa consistenza degli oli e degli smalti, alla luminosa trasparenza degli acquarelli, all’immediatezza delle matite contè o del carboncino alla delicatezza dei pastelli, alla fluidità degli inchiostri, alla tenace oscurità del bitume, alla morbidezza accogliente delle cere e degli encausti, fino all’impalpabile effusività della polvere di grafite e ai puri pigmenti, in un continuo, sottile gioco di scambio tra gli aspetti eidetici e immaginativi, inerenti o conferibili alle varie sostanze e la considerazione viceversa della loro più diretta materialità.
Un’attenzione alle componenti concrete delle diverse prassi creative che porterà l’Artista ad allargare ulteriormente, sempre con grande eleganza e delicatezza, il catalogo degli ingredienti chiamati a far parte dei diversi lavori, fino a includere elementi inconsueti ed eterocliti: ceneri, fango, preziosi frammenti di ossidiana, vari lacerti metallici o lignei o ancora acutissime spine, foglie di palma, perfino succo di melograno, impiegati non senza riferimenti poveristici, non solo e non tanto alla ricerca di nuove, inedite insorgenze simboliche, ma quasi a rompere la soggezione alle consuetudini e a voler mostrare come con tutto si possa fare arte.

Estratto dal testo- disegni-pittura: “la rivelazione del reale” di Dino Marangon.