Olio su tela, 100x100cm
Il viandante di Caspar David Friedrich, rappresentazione dell’impotenza dell’uomo dinanzi alla natura, si erge sulla cima del golfo. Noi, alle sue spalle, siamo i suoi fedeli accompagnatori, proprio come il cane alla sua sinistra.
Di fronte a lui, tuttavia, non vi è la magnificenza della natura più selvaggia, ma ciò che rimane di essa dopo il passaggio dell’uomo. Il golfo è in secca, la sabbia ha divorato l’acqua, mentre al centro dello spazio i resti di una nave e di una piattaforma petrolifera sono il simbolo di come l’intervento della nostra specie possa ferire il nostro pianeta.
In alto a sinistra, però, sono appese delle uova. Non un simbolo qualsiasi: l’uovo è simbolo di vita, un involucro che testimonia come la natura trovi sempre un modo per andare avanti. Al tempo stesso, tuttavia, è estremamente fragile, proprio come il guscio.
Sta a noi, in quanto osservatori, prendercene cura e far sì che la vita venga protetta ad ogni costo.
Mauro Massari nasce il 6 luglio 1954 a Castel Goffredo, nei pressi di Mantova. Diplomatosi come geometra, Massari rimane affascinato sin dalla tenera età dall’arte. Il suo percorso artistico lo porta ad abbracciare i temi e lo stile tipici del Simbolismo e del Surrealismo. Diverse le sue esposizioni personali, da Milano a Francoforte, e numerosi sono i collezionisti privati delle sue opere.
Golfo dei poeti
MAURO MASSARI
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