Frottage di pastelli cerosi ad olio su carta intelata, 40x30cm
2018
Paolo Medici è nato a Roma nel 1955, vive e lavora Bologna.
..Questa scoperta mi ha regalato la possibilità di realizzare gli incarnati dei corpi al meglio.
L’incarnato oggi è più luminoso e riesco a lavorare molto meglio sulle sfumature del chiaroscuro, ottenendo una profondità tale da riuscire a paragonare il risultato alla tecnica con pennelli ad olio.
Questa è stata una vera innovazione della tecnica del frottage e pertanto oggi alcuni mi hanno definito il maestro del frottage.
Indagare i moti dell’anima è l’obiettivo della mia arte.
Le texture, che uso per esaltare la mia tecnica di pittura , diventano anche “velature” sulle figure, attraverso cui voglio invitare lo spettatore a superare lo schema dell’ apparenza andando oltre, oltre quel “velo” a cercare la bellezza celata, quella profonda, quella bellezza interiore che spesso viene mascherata, ma che è la rivelazione della verità.
Le mie opere ritraggono da sempre indifferentemente corpi, volti di donne, uomini, androgini muse o figure mitologiche, perché non è per me importante identificare un “genere”, è per me sostanziale risvegliare quel motore emotivo che abbatte le barriere e arriva alla realtà non visibile.
Fu così che cercai nei pastelli cerosi, nella sottile carta nera, nella superficie scabra dei quaderni, nelle reti metalliche, sulla pelle dei vetri o nella carta da parati, le mie materie previlegiate.
Ho continuato su questa strada: ho lavorato e sperimentato fino a raggiungere il “modo mio”. Ed è così che sono arrivato al mare.
Paolo Medici


